In epoca fascista il podestà di Arezzo riuscì a ottenere il permesso per effettuare un calco della statua presso il Museo Archeologico di Firenze, per poter commissionare alla Fonderia Marinelli la realizzazione di due copie della scultura, collocate nella piazza della stazione ferroviaria di Arezzo.

  • La replica Marinelli ad Arezzo
  • La replica Marinelli ad Arezzo