Lo scultore Onofrio Pepe inizia a lavorare alla “Porta del Mito”, su invito – richiesta della Banca Cassa di Risparmio di Firenze, nel 1998.

Crea le 42 formelle che compongono la faccia anteriore della Porta ispirandosi al tema delle “Metamorfosi” di Ovidio. Pepe infatti si è sempre ispirato per la gran parte delle sue opere ai miti pagani, greci e romani, così come per la Porta. Nel 2005 la Cassa di Risparmio commissiona la fusione del monumento alla Fonderia Marinelli per la sua nuova sede di Firenze Nord; recentemente è stata posta nel giardino antistante l’ingresso della Banca.

 

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  • Lo scutlore Onofrio Pepe mentre termina uno dei bozzetti
  • Un secondo bozzetto dello scultore
  • I pannelli eseguiti dallo scultore sotto formatura a silicone
  • Le cere dei pannelli
  • Pepe in fonderia per la fusione della porta del mito
  • La lavorazione dei pannelli fusi
  • Pannelli di bronzo in fase di lavorazione
  • Alcuni pannelli in bronzo terminati
  • Creazione della porta in bronzo
  • Controllo della qualità
  • Lo scultore Onofrio Pepe accanto alla Porta terminata in Fonderia
  • La porta esposta presso la sede della CR Firenze con lo scultore O. Pepe
  • La Porta nel parco del nuovo Tribunale di Firenze