Nel 1998 il Governo Russo ha voluto riportare agli antichi splendori le due sale di S. Andrea e di S. Alessandro del Cremlino che Stalin aveva trasformato per il suo Politburo distruggendo gli arredi e le decorazioni originali. La gara di appalto è stata vinta da una ditta fiorentina che ha girato le commesse per il bronzo alla Fonderia Marinelli. Il lavoro è iniziato nel 1998 ed è terminato nel 2000. Si è trattato di ricreare da disegni tutte le decorazioni andate distrutte: mastodontici lampadari, enormi appliques, grandi sculture murali, etc. Dopo l’ approvazione dei modelli creati dalla Fonderia, si è passati alla fusione, alla rifinitura e alla patinatura o doratura della grande quantità di manufatti.

  • Sala S. Alessandro, montaggio delle sculture, dei lampadari e delle appliques
  • La Sala di San Andrea durante il restauro con i lampadari e le appliques già applicati
  • La Sala di San Andrea terminata
  • La Sala di San Andrea terminata
  • La Sala di San Andrea terminata
  • Esecuzione da disegno di un modello in creta
  • Il modello in creta terminato
  • Esecuzione da disegno di un modello direttamente in cera
  • Modello eseguito in cera terminato
  • Esecuzione da disegno di un modello direttamente in cera
  • Modello eseguito in cera
  • Modello eseguito direttamente in cera da disegno
  • Modello eseguito direttamente in cera in fase di finitura
  • Ritocco delle cere
  • La cera ritoccata pronta per la fusione
  • Fusione in bronzo in lavorazione
  • Bronzo finito da patinare
  • Bronzo finito da patinare
  • Applique in bronzo dorato finita
  • Una sala durante una cerimonia ufficiale