Commissionata dal Banco della repubblica di Bogotà nel periodo di permanenza colombiana dello scultore Vico Consorti, la scultura fu da lui eseguita soltanto dopo il definitivo rientro in patria (1956), nello studio di Roma, con l’aiuto del fido collaboratore Roberto Petri. Una serie di fotografie conservate dagli Eredi, documenta la lunga fase progettuale ed esecutiva della figura, modellata dapprima nuda, quindi vestita con varie tipologie di panneggi e di attributi iconografici. Una prova ulteriore della seria e prolungata applicazione del Consorti ad ogni soggetto propostogli.

  • Il bozzetto.
  • Il monumento oggi.
  • Il monumento oggi.
  • Il monumento oggi.