VERDI FESTEGGIA DUECENTO ANNI A LOS ANGELES

(Settembre 2013)

 

La Fonderia Artistica Ferdinando Marinelli espone un busto al teatro LA Opera

 

Partirà tra pochi giorni il bronzo di Giuseppe Verdi realizzato dalla fonderia fiorentina e che sarà esposto al teatro di Los Angeles in occasione del bicentenario del musicista italiano

 

2013, anno della cultura italiana negli Stati Uniti, ma anche bicentenario della nascita di uno dei nostri maggiori artisti, Giuseppe Verdi. La Fonderia Artistica Ferdinando Marinelli di Firenze ha voluto celebrare il musicista affidando a uno dei suoi artisti, la scultrice Eleonora Villani, l’incarico di realizzare un busto del musicista noto in tutto il mondo per le sue opere.

 

Il busto, fuso in bronzo con l’antica tecnica a cera persa, sarà esposto dalla Fonderia Marinelli al LA Opera Teather che festeggerà il bicentenario della nascita di Verdi, con la messa in scena del Falstaff: sei serate dal 9 novembre al 1 dicembre con la regia di Lee Blakeley nelle vesti di Sir John Falstaff, il baritono italiano Roberto Frontali.

 

Abbiamo lavorato a tempo di record – ha detto Ferdinando Marinelli – per realizzare questa scultura: la creazione del modello è iniziata ad aprile, e già a fine giugno abbiamo dato la patina (l’ultima fase della lavorazione del bronzo n.d.r.). L’Accoglienza negli Stati Uniti in occasione dell’Anno della Cultura Italiana è stata veramente calorosa e abbiamo ritenuto di fare un gesto importante, anche a nome di tutto il Paese, realizzando un bronzo di Verdi per il teatro di Los Angeles. Un grazie particolare va all’artista, Eleonora Villani, che basandosi solo su alcune foto di ritratti ha saputo ricostruire alla perfezione la figura del Maestro”.

 

Guarda il Video dell’Inaugurazione

Guarda la Lettera di Encomio del Maestro James Conlon

Guarda la Lettera di Encomio del Direttore Marlinda Menashe

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UN CIAK IN FONDERIA

(Giugno 2013)

 

Clima insolito alla Fonderia Artistica Ferdinando Marinelli, divenuta set cinematografico in occasione di un documentario della regista italiana Cinzia TH Torrini

 

La magia del cinema e il fascino dell’arte di fondere il bronzo si sono incontrati in un set d’eccezione: la Fonderia Artistica Ferdinando Marinelli, con i suoi scultori e i suoi artigiani, sono stati protagonisti di un documentario girato da Cinzia TH Torrini.

 

La regista è entrata quasi in punta di piedi nell’officina d’arte di Ferdinando Marinelli con l’intento di riprendere lo spirito dell’artigianato artistico che si respira in fonderia: dopo il primo impatto con la macchina da presa, l’atmosfera si è sciolta anche grazie all’abilità della Torrini, che è riuscita a mettere tutti a proprio agio a far muovere tutti con spontaneità.

 

È stata senza dubbio la curiosità la vera protagonista: il trovarsi attori di un vero e proprio film, con una troupe di professionisti ‘armati’ di luci e cineprese, dall’altra la sorpresa di scoprire la complessità di una tecnica antichissima, quella della cera persa, utilizzata dai Greci, dagli Etruschi e dai Romani, che è arrivata a noi attraverso il Rinascimento.

 

Ferdinando Marinelli ha rilasciato anche un’intervista alla regista di Giocare d’azzardo, di Elisa di Rivombrosa, della Certosa di Parma e di molte altre pellicole e serie famose, che alla fine delle riprese ha ringraziato per l’accoglienza e per l’ospitalità ricevuta. 

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‘ESPOIR’, UNA CROCE-SIMBOLO PER IL GENOCIDIO ARMENO

(Giugno 2013)

In autunno l’inaugurazione del monumento dell’artista Arto Tchakmakchian

La Fonderia Artistica Ferdinando Marinelli ha realizzato la fusione per il monumento che sarà eretto a Laval, in Canada

 

Partirà nei prossimi giorni dalla Fonderia Artistica Ferdinando Marinelli la scultura in bronzo, ‘Espoir’ (Speranza) l’opera in bronzo dell’artista Arto Tchakmakchian voluta dalla comunità armena di Laval (Canada, Quebec) per commemorare il genocidio del proprio popolo avvenuto nel 1915.

 

Dopo la costituzione del “Comité Conjoint Lavallois du Monument du Génocide Arménien (CCLMGA)” nel 2010, Arto Tchakmakchian è giunto a Firenze e ha realizzato in Fonderia una serie di 100 miniature numerate dell’opera, destinate, con la loro vendita, a raccogliere i fondi per il monumento. Nel dicembre 2012 in seguito all’accordo con la città di Laval che ha concesso uno spazio pubblico per ospitare il bronzo, Arto ha finalmente intrapreso la realizzazione del monumento vero e proprio. La prima fase ha riguardato l’ingrandimento, realizzato in creta da una artista della Fonderia sul modello di Arto. Si è quindi proceduto alla fusione in bronzo con il metodo della cera persa.

 

La Fonderia ha messo a disposizione i propri artigiani e artisti che hanno collaborato con Arto e provveduto a tutte le fasi preparatorie e infine alla fusione.

 

La croce in ricordo del genocidio armeno, avvenuto nel1915 ad opera degli Ottomani, è alta più di tre metri e mezzo e ha un peso di quasi una tonnellata. In autunno sarà inaugurata nella città canadese, che si trova poco a nord di Montreal, e che ospita circa 25.000 cittadini di origine armena.

 

 

Link utili:

https://www.facebook.com/pages/Armenian-Genocide-Monument-in-Laval/271997172903966

http://www.lavalmonument.com

http://www.naregatsi.org/arto/

 

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LA FONDERIA MARINELLI NELL’ALBO DEL TOP MADE IN ITALY

(Maggio 2013)

 

Convegno ‘La qualità italiana a Mosca’ promosso dall’IRA

 

Premium Quality Guarantee e iscrizione nell’Albo Top Made in Italy per la Fonderia Artistica Ferdinando Marinelli per la prima volta a un convegno dell’IRA (Italian Russian Association)

 

È stata accolta con grandissimo favore la prima partecipazione della Fonderia Artistica Marinelli a un convegno dell’IRA (Italian Russian Association), l’associazione che si occupa di promuovere il Made in Italy in Russia e di garantirne al tempo stesso la qualità.

 

La Fonderia ha presentato durante il convegno la replica di un pannello della Porta del Paradiso di Ghiberti, realizzato in bronzo dorato su calco originale. L’opera, che fa parte delle 10 formelle realizzate dal Ghiberti con un lavoro durato ben 27 anni, ha destato stupore per l’esecuzione e la finezza delle cesellature.

 

Franco Barducci, il direttore dello showroom della Fonderia, la Galleria d’Arte Pietro Bazzanti, ha ricevuto come riconoscimento l’inserimento della Fonderia Ferdinando Marinelli nel Top Made in Italy, l’esclusivo Albo che riunisce le aziende selezionate dall’Ira, insieme all’autorizzazione ad utilizzare il sigillo Premium Quality Guarantee che certifica la qualità delle aziende italiane in Russia.

 

La Fonderia Artistica Ferdinando Marinelli è conosciuta a Mosca per aver contribuito al restauro del Palazzo del Cremlino, realizzando opere e decori in bronzo per la sala di S. Andrea e per la sala di S. Alessandro.

 

Ad aprile scorso, in occasione del DOMEXPO ha esposto nella capitale moscovita, tra le altre opere, le repliche del Ratto delle Sabine del Giambologna e del Porcellino di Firenze.

 

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IL RINASCIMENTO FIORENTINO ARRIVA A MOSCA

(Aprile 2013)

 

La Fonderia Ferdinando Marinelli espone quattro capolavori a DOMEXPO 2013

 

Dall’11 al 14 aprile in mostra il Porcellino di Firenze e il Ratto delle Sabine di Giambologna

 

C’è tutto il genio fiorentino racchiuso in un piccolo stand, a Mosca, in occasione di DOMEXPO 2013, la fiera dedicata al mercato immobiliare.

La Fonderia Artistica Ferdinando Marinelli espone, in collaborazione con Sabini Associates Real Estate, quattro statue in bronzo tra le più rappresentative del Rinascimento e dell’artigianato fiorentini: il famoso Porcellino del Tacca, uno dei simboli di Firenze, la replica in bronzo del Ratto delle Sabine del Giambologna insieme a due opere di artisti contemporanei, la Pomona di Gabbrielli e il Tritone di Benvenuti.

Un prezioso scrigno pieno di tesori, un assaggio di ciò che gli investitori russi possono trovare in Toscana accanto al paesaggio mozzafiato, alle splendide ville e alle dimore d’epoca: ecco come potremmo descrivere lo stand di Ferdinando Marinelli e come si presenterà ai visitatori della mostra che arrivano al DOMEXPO attirati dall’idea di acquistare una bella proprietà. Si tratta senza dubbio di modo inedito per conoscere l’arte italiana e, per alcuni, anche un’occasione di acquisto per decorare parchi e ville con opere davvero uniche.

La Fontana del Porcellino è stata realizzata da Ferdinando Marinelli su richiesta del Comune di Firenze, che ha commissionato una copia fedele del famoso bronzo di Pietro Tacca per sostituire l’originale (1620-30) che adesso è conservato al Museo Bardini di Firenze. Pietro Tacca fu allievo del Giambologna, e di quest’ultimo la fonderia Marinelli ha portato la replica in bronzo di una delle sue sculture più famose, il Ratto delle Sabine. Alta più di quattro metri, questa fusione è una riproduzione identica all’originale perché realizzata attraverso un calco del capolavoro in marmo. Le altre due opere che saranno presenti a Domexpo 2013 sono La Pomona di Donatello Gabbrielli (1884-1955), e il Tritone dell’artista Sergio Benvenuti.

 

In Russia, la Fonderia è famosa non soltanto tra i collezionisti e tra gli investitori che hanno acquistato proprietà in Italia: nel 1998 gli artisti e gli artigiani di Ferdinando Marinelli hanno infatti collaborato alla ristrutturazione del Grande Palazzo del Cremlino, restaurando e realizzando monumenti e decori per la sala di S. Alessandro e per la sala di S. Andrea.

Le statue saranno esposte dall’11 al 14 aprile nello stand E 3.1

INVITO MOSCA

 

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