(1857 – 1950)

 

Dopo gli studi classici si iscrive alla’Accademia di Brera a Milano. Realizza, in seguito, alcuni lavori nel salone centrale del castello del Valentino a Torino e nel Duomo di Genova. Dal 1890 è attivo nella Fabbrica del Duomo di Milano per la quale esegue , tra l’altro, la porta bronzea principale (1894-1908), il “Crocifisso” e i “Candelieri” (1896) dell’altar maggiore. Nel 1891 inizia l’attività didatticainsegnando decorazione e ornato all’Accademia di Brera e nel 1894 vince il concorso per l’esecuzione della porta del Duomo di Como. Attivo nel Duomo di Chiavari e in quello di Pisa, dove esegue angeli portacroce e candelieri per l’altar maggiore, lavora anche per la Basilica del Santo a Padova. Per il monumento a Vittorio Emanuele II a Roma esegue il gruppo raffigurante “La Concordia” (1912) e nella Chiesa di Santa Maria Pomposa a Modena il monumento a “L.A. Muratori” (1931). Nel 1937 dona la sua raccolta di opere d’arte alla Santa Sede e negli ultimi anni della sua vita si trasferisce a Varese dove esegue opere religiose per le chiese locali. Nella Galleria d’Arte Moderna di Novara sono conservate le opere “San Marco” , “Profeta”, “Nettuno” e “La Concordia”.