Nel medioevo la tecnica della cera persa per la scultura si inabissa: rimane debolmente attiva in area Bizantina in particolar modo per l’esecuzione delle porte delle cattedrali che vengono importate anche in Italia (come quelle di Amalfi, Montecassino, Roma, Monte Sant’Angelo, Atrani, Salerno, Venezia, Canosa, etc.), oppure fuse con la direzione tecnica di maestranze bizantine in Italia, mentre scompare nei territori occidentali di quello che era stato l’impero romano.

  • Porta di S. Salvatore, Atrani, 1087
  • Porta del Duomo di Amalfi, 1066, dettaglio
  • Porta di Monte S. Angelo, 1076