La tecnica della cera persa è lunga e complessa: tutte le fasi sono manuali e occorrono artigiani esperti e abilissimi per eseguirle e per evitare errori che possono compromettere la fusione. In sintesi si tratta di creare un modello in cera dell’opera, chiuso tra due forme di materiale refrattario: una interna, detta anima, e una esterna chiamata anche mantello. Attraverso un processo di cottura delle forme, si ottiene lo scioglimento della cera e

la formazione di una intercapedine nella quale viene colato il bronzo fuso. Una volta liberato il bronzo dal mantello e dall’anima, comincia un lavoro di ripulitura, cesellatura e patinatura, anch’esso esclusivamente manuale, che può durare mesi o anche anni, a seconda di quanto è grande l’opera.